All'interno della sezione Ran-Rete Accelerometrica Nazionale del sito della Protezione Civile Nazionale ( http://www.protezionecivile.gov.it) è disponibile il secondo rapporto “Il terremoto del Pollino del 25 ottobre: i dati accelerometrici". Il report è rivolto principalmente a ingegneri, geofisici, geologi e alla comunità scientifica ed è disponibile in italiano e in inglese. Il documento è corredato dal dataset in formato SAC e ASCII delle forme d’onda di tutte le stazioni Ran che hanno registrato il terremoto alle 23.05 del 25 ottobre (orario UTC - Universal Time Coordinated) e dalle tabelle con le informazioni delle stazioni. L’evento principale della sequenza sismica del Pollino è stato registrato da 73 stazioni della Ran e dell’ISNet-Rete sismica irpinia, che si trovano a una distanza compresa tra circa due km e più di 210 km dall’epicentro del terremoto. Alla preparazione del rapporto e del database hanno partecipato i ricercatori del SeisRaM ( http://rtweb.units.it ) group del Dipartimento di Matematica e Geoscienze.
All'interno del rapporto è contenuto l'indirizzo e-mail a cui richiedere le credenziali per accedere all'area riservata e scaricare il dataset.
All'interno della sezione Ran-Rete Accelerometrica Nazionale del sito della Protezione Civile Nazionale è disponibile il secondo rapporto "The Ferrara arc thrust earthquakes of May-June 2012 (Northern Italy): strong motion and geological observations” redatto dal Mirandola Earthquake Working Group (DPC, UniChieti, Uni Trieste (gruppo SeisRaM), Regione Umbria). Il report – rivolto principalmente ad ingegneri, geofisici, geologi e comunità scientifica – è corredato dai dataset in formato SAC ed ASCII delle forme d’onda del terremoto del 29 maggio di magnitudo 5.8 registrato dalla Ran, dagli spettri di risposta, dalle tabelle con i parametri di strong motion e le informazioni delle stazioni della Ran. Nel database sono contenuti anche i dati provenienti dalla RAF (Rete Accelerometrica del Friuli Venezia Giulia).
